In memoria del Magic Bus

Penso che oggi tutti i viaggiatori di questo mondo che abbiano iniziato le loro avventure e i loro cammini tra strade desolate, immense città e natura incontaminata siano un po’ più tristi. Un po’ più tristi perché il nostro sogno è iniziato grazie a lui “Christopher Mccandless” ma per noi è e sarà per sempre “Supertramp”. Quel sogno di libertà così estrema per allontanarsi da una società che non aveva mai sentito sua, per raggiungere quell’obbiettivo diventato giorno dopo giorno quasi ossessione, vivere solo ed immerso nella natura selvaggia e per casa questo vecchio bus.

Ho visto il film riguardante la sua vita, ho letto libri e mi sono sempre appassionato alle sue vicende. Ricordo ancora la prima volta che venni a conoscenza della sua storia, avevo compreso che poteva esistere un’altra strada anzi che dico più di una per raggiungere la nostra di felicità e che non esiste una fottuta ricetta come televisione, giornali e società ci vogliono far credere, ricordo che quel giorno mi svegliai, ricordo che i miei occhi iniziarono a vedere realmente il mondo per quello che fosse.

Questo Magic bus che in tanti hanno raggiunto quasi per ringraziare Christopher di averli liberati da una vita che non stavano vivendo a pieno forse per paura o per comfort o solo perché non riuscivano a essere loro stessi, e questo è quello che avrei voluto far pure io, un giorno.

Io penso che non esista espressione migliore di quella che lui abbia scritto poco prima di morire, “Ho avuto una vita felice e ringrazio il Signore. Addio e che Dio vi benedica”.

Perchè la verità e che oggi giorno non pensiamo più alla qualità della nostra vita ma alla quantità. Viviamo intensamente ogni momento, cerchiamo di non lamentarci a me no che non sia qualcosa di veramente grave, assaporiamo i momenti con la nostra famiglia e andiamo alla continua ricerca della nostra felicità e magari aiutiamo anche altri a trovarla.

Il semplice sogno di un viaggiatore che non potrà mai incontrare quel pezzo di storia che ha cambiato la sua vita.

„C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura. La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso”

Christopher Mccandless

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