La curiosità di spingersi oltre i propri confini, semplicemente VIVENDO!

La storia che vi racconterò oggi è quella di una ragazza di nome Daniela, che terminata la scuola e ottenuto il diploma si era ritrovata davanti a una scelta, quella forse più difficile… Cosa fare della propria vita!

La verità è che nasciamo in una società non molto complessa, dove fin da bambini ci insegnano che dobbiamo studiare, prendere ottimi voti, essere bravi in tutte le materie, obbedire perché solo così al termine dei tanti anni di studi all’età di 19 anni uno sarà realmente capace di scegliere la propria strada.

Quante ca**ate!

Perché la curiosità che risiede nell’animo di persone come Daniela, va oltre i libri, oltre l’università, oltre un lavoro che fai solo per pagare l’affitto, perché persone come lei VOGLIONO VEDERE E VIVERE realmente quello che c’è oltre quei confini che spesso e volentieri rimangono un tabù della nostra società.

Ora la parola passa a te Daniela, siamo curiosi di conoscerti…

Per quale motivo hai deciso di lasciare l’Italia e soprattutto quanti anni avevi?

A 19 anni é il momento cruciale nel quale scegliere cosa fare della propria vita: università, lavoro o anno sabbatico. I motivi che ti spingono ad andare via da casa sono tanti, anzi tantissimi, ma c’è sempre un motivo più forte, che prevale sugli altri. Per quanto mi riguarda é stata la curiosità a spingermi oltre, a darmi coraggio. Provengo da un piccolo paese, dove é facile stancarsi, dove gli stimoli continuano a scarseggiare. A un certo punto, ho sentito proprio mancare l’aria. Non trovavo la mia strada. Avevo voglia di conoscere nuove culture, nuova gente, nuovi posti. Così ho deciso di intraprendere un viaggio, inseguire quella voglia di cambiamento che tanto mi logorava, in primis alla scoperta di me stessa, che può sembrare scontato ma non lo è. Partire e scoprire nuovi orizzonti è sempre una challenge con se stessi.

Come mai hai scelto proprio quella città e con l’inglese come te le a cavavi?

Non avendo conoscenze all’estero, non sapendo molto bene l’inglese, decisi di iniziare a guardare video su Youtube di ragazze alla pari (le quali lavorano come baby sitter in cambio di vitto e alloggio, scambio culturale). Tramite la loro esperienza ho raccolto quante più info possibili per organizzare il MIO di viaggio. Creai un profilo all’interno del sito, aupairworld e dopo poco venni contattata da una serie di famiglie. Passarono pochi mesi e come per magia il biglietto verso l’Irlanda era nelle mie mani. Da lì iniziò tutto il mio percorso che mi porta ad oggi a scrivere da Clitheroe, Inghilterra. L’inglese fu un problema solo all’inizio, perché più ti immergi nella cultura, più sei costretto a comunicare, più il tuo inglese migliora senza accorgertene, così successe a me, logicamente dopo qualche difficoltà iniziale.

Ti sei mai sentita sola o hai mai avuto paura durante le tue avventure?

Sono fiera di poter dire di non aver mai avuto paura durante i miei viaggi o normali spostamenti di una giornata tipo (spesa, giro per la citta, commissioni varie). Vi sembrerà strano ma all’estero la gente è davvero molto cordiale, ovviamente una ragazza sola deve guardarsi bene, ma applicando qualche accorgimento, personalmente a me è sempre filato tutto liscio. Per quanto riguarda sentirsi soli, ecco questo capita spesso, specie i primi tempi quando non si hanno molte amicizie, ma credo che capiti anche a casa propria, quindi non è il luogo d’analizzare ma il nostro stato mentale, puoi sentirti solo anche circondato da famiglia e amici.

Come descriveresti il tuo giorno perfetto?

Giornata perfetta? Belle persone intorno a me, una birra ghiacciata e tanti tanti sorrisi, non chiedo di meglio che condividere un bel tramonto con le persone giuste.

Ti è mai capitato d’incontrare una persona stravagante fuori da ogni schema sociale?

Si, mi è capitato e spero d’incontrarne ancora tante. Ogni piccolo momento che passi con gente del genere ti arricchisce l’anima, bisogna davvero farne tesoro.

Il tuo cibo preferito quello che più ha rapito il tuo cuore qual è?

Tema cibo mi trovi impreparata, mi piace tutto o quasi. Se proprio devo scegliere, il Cornish pasty della Cornovaglia è davvero buonissimo, lo paragono ad un calzone, ma di pasta sfoglia con ripieno di carne o formaggi.. davvero delizioso! Il dried fish islandese mi ha rubato il cuore al primo assaggio, lo sostituirei subito alle comuni patatine.

Pensi di essere differente da quando sei partita e ora che stai vivendo questa tua nuova avventura torneresti mai in Italia?

Non ho in progetto di tornare in Italia, se non per vacanza. Si, mi sento cambiata e soprattutto mi sento una persona migliore, fossi rimasta a casa non avrei ampliato tantissimi punti vista, non avrei conosciuto tanta gente che ha contribuito a rendermi quella che sono oggi e sono abbastanza fiera di me sotto questo punto di vista. Con il viaggio scopri parti di te che magari non scopriresti mai rimanendo nel tuo nido!

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e principalmente, vivere.

Dalai Lama

Consiglieresti ad altri ragazzi di fare un esperienza all’estero fuori da ogni loro comfort zone?

Consiglio un esperienza all’estero, anche di brevi periodi, a chiunque. Non serve nulla, solo un pizzico di coraggio, poi le cose vengono da se ed è comunque un avventura che riempirà il tuo bagaglio culturale.. chiamalo come vuoi ma VIAGGIA!!!

Cosa cambieresti del mondo che ti circonda?

Cambierei tante cose…Vorrei che venisse sconfitto questo odio generale, omofobia, misoginia, ecc. Che ci sia più empatia verso l’altra persona, che scompaia l’arroganza dal cuore delle persone, per avere confronti più pacifici e soprattutto  rispetto verso quello che è considerato diverso. Sicuramente viaggiare ed entrare in contatto con quello che è ritenuto diverso, ti aiuta a comprendere e ad avere una visione del mondo completamente nuova, ti aiuta a familiarizzare con aspetti, culture, usanze di un altro paese.

Ecco l’ultima domanda forse quella più difficile… Cos’è per te la felicità?

La felicità, la fatidica domanda. Non credo ci sia una risposta definita, ma nel mio piccolo sento che…

La felicità è avere accanto persone a cui vuoi bene ed avere la fortuna di poter condividere con loro, successi e fallimenti!

Daniela Quartarone

Grazie mille Daniela di aver condiviso con noi la tua storia. é bello sapere che grazie a un esperienza casuale all’estero, tu abbia trovato la tua strada, ma soprattutto di avere trovato quell’orizzonte di spensieratezza da condividere insieme alle persone cha hanno avuto la fortuna di incrociare il tuo cammino!

Buona Vita Daniela!

Questo è il link della sua pagina Instagram.

2 pensieri riguardo “La curiosità di spingersi oltre i propri confini, semplicemente VIVENDO!

  1. bellissima testimonianza, mettono gioia queste storie, e fanno anche riflettere molto. E’ sempre bello leggere di persone che hanno trovato la loro vita e hanno conosciuto la vera felicità che cercavano da sempre… 👍😊

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